“Il buddhismo mi ha mostrato che la felicità è innanzitutto dentro di noi. Dipende da noi. E’ una scelta, prima di essere una conseguenza di qualcosa che succede.”
“Invece di correre così tanto con i pensieri, fermati. Invece di desiderare, calmati. Invece di fare, respira. Invece di cercare le risposte ovunque, lascia che le risposte emergano dentro di te.”
“La serenità è invece attiva: siamo sereni quando ci comportiamo e vediamo la vita in un certo modo. Non è uno stato da raggiungere, ma da scegliere e adottare.”
“Dove va a finire la tua felicità, quando il mondo intorno a te cambia senza preavviso? Forse si rivela per come è sempre stata: fragile. Qualcosa di cui godere come ci si gode un tramonto: sapendo che presto finirà.”
“E se la tua mente non è sotto il tuo controllo, ti farà vivere in una realtà confusionaria. Quello è il momento in cui la sofferenza inizia.”
“L’equanimità, la calma, la consapevolezza, la moderazione, una vita giusta e la rinuncia al bastone fanno di te un uomo puro, qualunque abito indossi.”
“La sua mente è come la sua tazza: piena. E’ piena di pregiudizi, convinzioni e opinioni. Non c’è più spazio per la verità: lei crede di sapere già tutto. Come può pensare di imparare qualcosa?”
“Il buddhismo non va capito, va vissuto.”
“Se non ci aspettiamo niente da nessuno, pur continuando a frequentare le persone, viviamo serenamente perché nessuno potrà mai ferirci o stupirci. Non glielo permettiamo. Accogliamo tutto come fa la mente vuota: lasciamo andare il male e apprezziamo con gioia il bene. Solo quando ci aspettiamo che qualcosa succeda o non succeda, soffriamo. Quando invece smettiamo di aspettarci qualcosa, non c’è più sofferenza.”
“Se vogliamo vivere più serenamente, dobbiamo non solo accettare la sofferenza, ma anche imparare a soffrire.”
“Questa è l’arte zen di accettare la vita. Non è un atteggiamento arrendevole, è solamente una forma di saggezza. Invece di lamentarsi per ciò che è al di fuori del nostro controllo, un buddha sa trovare qualcosa da apprezzare in tutto quello che succede.”
“Diciamo di avere l’ansia e non poter vivere serenamente perché non abbiamo mai osservato attentamente quell’ansia. Non la conosciamo, per questo ci sembra enorme.”
“Per superare i mostri che hai dentro, devi prima conoscerli. Devi capire come sono fatti. E, per riuscire in questo processo, devi avere il coraggio di osservarli. Meditare è un atto di coraggio.”
“Ogni mattina, quando ti svegli, inizia la tua nuova vita. Non ha senso essere ansiosi o avere paura. La vita non conosce le distinzioni della mente. Non sa cosa siano nascita e morte, prima e dopo. La vita è vita. Scorre e basta. Siamo solo noi a essere fermi, intrappolati nel nostro pensiero.”
“Apprezza tutto ciò che compone la vita qui e ora, perché questo preciso momento è unico e non tornerà mai più.”
“Più desideriamo qualcosa o qualcuno, e meno lo amiamo, perché questo sentimento riguarda noi, non l’altro. Non è amore, se c’è attaccamento: è il bisogno ossessivo di essere amati.”
“Parlando di questa donna, hai detto: la mia compagna. Ma lei non è tua. Questo è l’unico vero argomento: il problema non è l’amore, ma il desiderio. L’amore è libertà, il desiderio è possesso. L’amore è felicità, il desiderio è sofferenza. E vale per le persone quanto per le cose, i pensieri, la vita. Ama tutto, proprio perché nulla ti appartiene. Se capisci questo, capisci il vero senso della vita.”
“Lo zen è la filosofia dell’essenzialismo, ovvero dell’eliminazione del superfluo per potersi concentrare solo ed esclusivamente su quel poco che significa tutto.”
“E facile essere calmi, gentili e pieni di parole illuminate quando le cose vanno bene. Ma è quando vanno male che si vede chi sei davvero, al di là dell’immagine più o meno spirituale e virtuosa che dai al mondo, al di là del pensiero nobile che hai di te stessa.”
“La sofferenza esiste. E non esiste solo per noi. La sofferenza è dappertutto e non risparmia nessuno.
Rendersene conto fa crollare l’ego su se stesso: tutti soffrono, tutti quanti.”
“La compassione è il sentimento più alto che esista nel buddhismo, perché è l’antidoto ai sentimenti negativi.”
“Il Buddha disse: L’odio non è mai placato dall’odio, ma è placato dalla gentilezza. Questa è una verità eterna.”
“La retta parola è scegliere di non insultare, deridere e criticare. Non fare umorismo se questo fa del male a qualcuno, perché per fare ridere non occorre far soffrire nessuno. Inoltre non può esserci retta parola se interrompiamo costantemente gli altri. La retta parola nasce dall’ascolto, non dall’interruzione.”
“Quando ascoltiamo una persona, specialmente se vogliamo aiutarla, dovremmo assolutamente dimenticare noi stessi.”
“Non aggiungere rumore al rumore di questo mondo.
Nel silenzio c’è tutta la saggezza dell’Universo.”
“Quando non si può fare ciò che si ama, bisogna provare ad amare ciò che si fa.”
“La vita non è quello che potrebbe succedere, ma quello che sta succedendo. Qui e ora.”
“Il primo rituale che ho adottato dopo la mia esperienza al tempio di Pai è stato di mangiare lentamente.”
“Quando mangio, mi concentro interamente sul cibo. Niente libri, computer, musica o smartphone. Presto attenzione ai sapori, alla cottura, ai retrogusti che normalmente mi sfuggirebbero.”
“In fondo, l’Ottuplice Nobile Sentiero serve innanzitutto a sviluppare un insieme di valori da portarsi dietro sempre: la calma, la gentilezza, la consapevolezza, la presenza.”
“E’ il desiderio, che va lasciato andare.
Il desiderio che la vita sia come vorremmo ci impedisce di vedere la vita per ciò che invece è: perfetta.
Il buddhismo è l’arte di accettarla nella sua immensità.”
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Per aspera ad astra