“Denise si era avviata a piedi dalla Gare Saint-Lazare, dove era scesa con i due fratelli da un treno proveniente da Cherbourg dopo aver trascorso la notte sulla dura panca di una carrozza di terza classe.”
“Era un continuo ronzio di macchina in azione, un’infornata di clienti stipate nei reparti, stordite con le merci e poi spedite alla cassa. Il tutto con la precisione e la regolarità di un congegno meccanico che piegava un intero popolo di donne alla logica dei suoi ingranaggi.”
“A quell’ora della sera il Bonheur des Dames l’aveva completamente conquistata con il suo bagliore di fornace.”
“Si era gettata di nuovo sul letto e piangeva pensando ai suoi bambini, piangeva a dirotto senza avere la forza di togliersi le scarpe, ubriaca di fatica e di tristezza.”
“Ormai non erano più che ingranaggi presi nel movimento della macchina, spogliati della loro personalità, meri addendi che si sommavano nella forza totale e anonima del potente falansterio.”
“Era la cattedrale del commercio moderno, solida e leggera, eretta per il popolo delle clienti.”
“Era la realizzazione moderna di un palazzo da sogno, di una torre di Babele che saliva di piano in piano, si allargava in ampie sale e apriva fughe prospettiche su altri piani e altre sale, all’infinito.”
“Il denaro è così stupido se non si spende.”
“Dietro lo zio, che avanzava con il passo muto e cieco di un bue bastonato, le sembrava di sentire lo scalpiccio di una mandria condotta al macello, il fallimento delle botteghe di un intero quartiere, tutto il piccolo commercio che trascinava la sua rovina nel fango nero di Parigi con un calpestio di ciabatte.”
“Non poteva far altro che assistere fino alla fine all’opera inesorabile della vita che trae continuamente dalla morte il seme che la feconda.”
“Con la sua impresa aveva creato una nuova religione; le chiese a poco a poco disertate dalla fede vacillante erano soppiantate dal suo bazar nelle anime ormai disoccupate.”
“Teneva Denise tra le braccia, la stringeva perdutamente al petto dicendole che adesso poteva partire, che avrebbe passato un mese a Valognes in modo da chiudere la bocca alla gente e che poi sarebbe andato lui stesso a riprenderla per ricondurla al suo braccio, regina onnipotente.”