“Questo libro è un’introduzione, scritta soprattutto per il lettore comune che rimane perplesso di fronte al clamore e al furore dell’Iran moderno.”
“L’Iran è entrato nel Novecento con i buoi e l’aratro di legno. Ne è uscito con le acciaierie, una percentuale di incidenti automobilistici tra le più alte del mondo e, tra lo sgomento di molti, un programma nucleare.”
“Scelsero una bandiera nazionale con tre strisce orizzontali uguali, verde, bianca e rossa – colori storicamente associati allo sciismo, che è rimasta bandiera nazionale fino a oggi. Come concessione ai Qajar, il nuovo tricolore includeva il Leone e il Sole.”
“Nelle prime ore del 21 febbraio 1921, il generale Rza Khan, comandante della guarnigione di Qazvin, prese il controllo di Teheran con tremila uomini e diciotto mitragliatrici. Questo colpo di Stato, salutato più tardi come la gloriosa liberazione del terzo esfand (21 febbraio), avviò una nuova era.”
“Reza Khan era diventato Reza Shah. Rimase tale fino all’invasione anglo-sovietica del 1941. Questi quindici anni, insieme ai cinque precedenti, possono essere descritti come l’era di Reza Shah. La caratteristica dell’era di Reza Shah sarebbe stata la costruzione dello Stato.”
“Le forze armate continuarono a crescere – specialmente dopo l’istituzione della leva militare obbligatoria nel 1925. La legge che imponeva la coscrizione può essere definita il fondamento del regime. Con la leva per la prima volta in Iran fu introdotto il certificato di nascita e fu imposto l’uso del cognome.”
“La sostituzione di nome più eclatante si verificò nel 1934 quando Reza Shah – spinto dalla sua legazione di Berlino – decretò che da quel momento in avanti la Persia sarebbe stata nota al mondo come Iran.”
“Per facilitare il flusso sia del petrolio verso la Gran Bretagna sia dei rifornimenti verso l’Unione Sovietica, gli alleati ritennero opportuno rimuovere Reza Shah ma conservare il suo Stato.”
“L’interregno durò fino all’agosto del 1953 quando lo scià, grazie a un colpo architettato da inglesi e americani, ristabilì l’autorità dell’istituto monarchico e, quindi, ricreò il regime di suo padre.”
“Il colpo di Stato del 1953 è stato spesso descritto come una rischiosa iniziativa della Cia per salvare l’Iran dal comunismo internazionale. In realtà, fu un’iniziativa congiunta anglo-americana per salvaguardare il cartello petrolifero internazionale.”
“Secondo alcuni, Shariati, che morì nel 1977, era il vero ideologo della rivoluzione islamica. Secondo altri, Khomeini fu non solo il leader della rivoluzione ma anche il faqih (giureconsulto) che formulò il concetto di velayat-e faqih (governo del giureconsulto): la pietra angolare della futura repubblica islamica.”
“Khomeini tornò dall’esilio il 1° febbraio – due settimane dopo che lo scià aveva lasciato il paese. Ad accogliere Khomeini furono più di tre milioni di persone, costringendolo a prendere un elicottero dall’aeroporto al cimitero Behest-e-Zahra dove rese omaggio alle decine di migliaia di martiri della rivoluzione.”
“Khomeini aveva ottenuto poteri costituzionali mai sognati dagli scià. La rivoluzione del 1906 aveva prodotto una monarchia costituzionale; quella del 1979 produsse un potere degno del duce.”
“Appena Bazargan capì che Khomeini non avrebbe ordinato ai pasdaran di rilasciare gli ostaggi, rassegnò le dimissioni. Per il mondo esterno, la questione degli ostaggi fu una vera e propria crisi internazionale. Per l’Iran, fu soprattutto una battaglia interna sulla Costituzione.”
“La guerra con l’Iraq, come la crisi degli ostaggi, fornì al regime l’occasione per lanciare un potentissimo grido di guerra. Anche quelli che avevano forti riserve sul regime scelsero di unirsi attorno al governo in un momento di emergenza nazionale. Divenne una guerra patriottica e anche una guerra rivoluzionaria di ispirazione religiosa.”
“Per unire ancor di più i suoi discepoli contro l’Occidente, Khomeini emanò la sua famosa fatwa, che non aveva precedenti, contro Salman Rushdie.”
“Il passaggio di poteri ebbe luogo in modo tranquillo. Sul letto di morte, Khomeini nominò un Consiglio per la riforma costituzionale di venticinque membri che designò Khamenei prossima guida suprema e stilò emendamenti alla Costituzione originale.”
“L’Iran è entrato nel XXI secolo come una potenza di grande importanza – certamente nel Golfo Persico, se non nell’intero Medio Oriente. Con circa 70 milioni di abitanti, è il paese più grande dell’area.. Gioca un ruolo chiave nell’Opec, è il terzo maggior produttore di petrolio del mondo, ed è la terza o forse addirittura la seconda riserva accertata più vasta del globo di metano e di greggio. Resterà un paese cruciale finché durerà l’epoca degli idrocarburi.”
“Il prossimo decennio risponderà probabilmente alla domanda su come sarà risolta questa questione esplosiva: con la rinuncia di una parte o dell’altra; con un compromesso negoziato nel quale le due potenze imparano a convivere nello stesso pericoloso vicinato; oppure portando avanti una politica del rischio calcolato che potrebbe facilmente intensificarsi fino a una catastrofe della portata di una terza guerra mondiale.”