“Se il collare di ferro potesse parlare, mi chiedo, quale storia racconterebbe?”
“Invece lui, fin da quando aveva sette anni, era stato svegliato dalla madre qualche minuto prima delle due del mattino, e aveva lavorato nella miniera quindici ore al giorno, fino alle cinque del pomeriggio.”
“Abbassò la voce e adottò un tono interrogativo. Signorina Hallim, è mai stata in una miniera di carbone?”
“Non aveva mai domandato cosa facessero le mogli e le figlie dei minatori. Non immaginava che passassero la giornata e metà della notte lavorando nelle viscere della terra.”
“Se il grisou non fosse stato consumato dal fuoco, la miniera sarebbe stata chiusa. E la chiusura, in un villaggio minerario, era come un raccolto distrutto in una comunità agricola: la gente si riduceva alla fame.”
“La vita dei minatori era dura, ma quella delle mogli ancora di più.”
“La legge non prende decisioni. Non ha volontà propria. E’ come un’arma o un utensile: funziona se c’è chi la impugna e la adopera.”
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Per aspera ad astra